Perché un cane fa bene nella terza età
Il legame con un animale può migliorare qualità della vita, motivare a uscire, favorire relazioni e routine sane. In Italia, i pet sono sempre più presenti nelle case e nella vita quotidiana; i dati Assalco-Zoomark confermano una popolazione pet stabile e centrale nel tessuto sociale (cani e gatti circa 19 milioni).
Il Ministero della Salute ha mostrato come la presenza di un animale nella vita di un anziano, porti benefici sul benessere psicofisico e, in alcuni contesti, una riduzione dell’uso di farmaci (con vantaggi per la qualità di vita).
Anche la ricerca italiana in ambito geriatrico sottolinea come la relazione uomo–animale favorisca attività motoria, controllo dello stress, motivazione e contrasto alla solitudine.

